Le donne ed i capelli lunghi, un’icona di stile ed eleganza ma anche di sessualizzazione della figura femminile

Indubbiamente, i capelli lunghi sono stati da sempre associati alla femminilità e hanno rappresentato un modo per sessualizzare le donne. Essi sono persino decorati con un linguaggio sessuale codificato: da un lato, chi porta i capelli scendenti sulle spalle evoca intimità ed erotismo; dall’altro, capelli ben pettinati, ordinati, controllati o nascosti simboleggiano una donna rispettabile. Ancora oggi, una parte significativa della società considera i capelli corti per le donne come qualcosa da demonizzare, come un elemento che elimina la femminilità.

Quando, ad esempio, la famosissima Giovanna d’Arco decise di adottare un taglio a caschetto, più pratico per l’attività marziale che stava svolgendo, questo fu utilizzato contro di lei durante il processo come un pregiudizio nei suoi confronti. La sua scelta di acconciatura venne interpretata come un attacco all’onestà del sesso femminile. Di conseguenza, la vergine fu costretta a farsi radere la testa come forma di umiliazione prima di essere immolata. In questo articolo, esploreremo proprio questo particolare “hairstyle”, approfondendo la sua storia.

Due donne con i capelli lunghi con uno sfondo rosa
Due donne con i capelli lunghi con uno sfondo rosa-Nike Ossler-pexels.com

Alcune informazioni sul perché le donne sono geneticamente predisposte ad avere capelli lunghi

La domanda su perché i capelli lunghi siano considerati un attributo femminile spesso porta a riflettere sulle basi scientifiche di questa differenziazione di genere. È naturale chiedersi se le donne siano biologicamente predisposte ad avere capelli più lunghi degli uomini. È vero che la fase di crescita dei capelli è generalmente più prolungata nelle donne, in gran parte a causa delle influenze ormonali. Tuttavia, questo non spiega appieno perché le donne abbiano storicamente mantenuto capelli lunghi. Non esistono prove, né archeologiche né storiche, che suggeriscano un tempo in cui le donne non facessero crescere i capelli lunghi. Questa pratica è stata comune fin dall’antichità sia nel Mediterraneo orientale che occidentale.

L’influenza, negativa, della religione su tali processi

Anche la religione, come spesso accade, ha contribuito a rafforzare la regola che impone alle donne di mantenere i capelli lunghi, considerati simboli di modestia, nel contesto dello sviluppo del Cristianesimo in Occidente. Tuttavia, a partire dal quarto e quinto secolo, emersero testi critici nei confronti delle donne per la loro eccessiva attenzione ai capelli. Le autorità religiose dell’epoca consideravano questa cura estetica, compresa l’uso di profumi e altre sostanze, come un’opera seducente del diavolo. Un esempio evidente di questo atteggiamento è rappresentato dai personaggi biblici di Adamo ed Eva: la figura della tentatrice, spesso identificata come responsabile della caduta dell’umanità, è comunemente raffigurata con una lunga chioma svolazzante al vento. I capelli delle donne, se non controllati, suscitano paure poiché possono distrarre il credente dalla sua fede, attirandolo verso il peccato.

Parrucchiera che asciuga i capelli lunghi di una donna
Parrucchiera che asciuga i capelli lunghi di una donna- Daniel Kondrashin-pexels.com

I capelli lunghi nella società moderna

Oggi i capelli lunghi sono ancora scelti da moltissime donne per la loro bellezza ed anche, perché no, per la presa che hanno nel sesso opposto. Sono sicuramente molto intriganti e sono pieni di fascino, ciò detto nella società moderna, attuale, i capelli corti sono stati normalizzati. Moltissime sono le donne in tutto il mondo che scelgono tagli corti e ciò non inficia minimamente sulla loro femminilità o sulla loro classe. Oggi siamo sicuramente meno legati a questioni morali e religiose che risultano ai più retrograde e per fortuna moltissime idee sono state accantonate. Le donne sono infatti liberissime di scegliere il proprio taglio ideale a prescindere dalla lunghezza dello stesso. Esistono ancora fasce di popolazione, soprattutto quelle più vecchie, che non vedono di buon occhio tagli corti, ma sono certo che ben presto queste idee verranno del tutto eliminate.

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